Altro che partita da Roma, questa è stata proprio una partita spettacolare. Penso una delle più belle gare della nostra squadra in questo campionato, la Roma si conferma la formazione più in forma e più tornica di questa parte di campionato. Si vince all’Olimpico contro il nostro nemico per la zona Champions, il Genoa, con tre goal che più che semplici palloni nel sacco, si presentano proprio come tre gioielli di classe. Il primo realizzato da Cicinho è solo la conclusione di una azione capolavoro, partita da Brighi, e poi portata avanti da Totti Perrotta ed infine Cicinho, con un solo colpo.Il secondo goal, quello che taglia le gambe al Geona all’inizio della ripresa, è firmato Vucinic, è firmato gran tiro di Mirko Vucinic, ma la sua bellezza è dovuta alla grande azione avanzata dal solo Daniele De Rossi che parte dalla difesa e con un mezzo passo riesce a smarcare quattro giocatori del Genoa per poi lanciare con il contagiri il tiro spettacolo di Vucinic. A metà della ripresa viene cacciato, troppo generosamente, Taddei dal campo, così la Roma in 10 deve cercare di arginare il Genoa, che come statistica a favore ha il fatto di riuscire a rovesciare le partite nel secondo tempo. Per i giallorossi però questi pericoli non si pongono, Mexes fa dimenticare a Milito come si gioca a calcio, e Juan non è da meno; quei pochi tiri realizzati dai liguri vengono tranquillamente controllati fuori da Doni. Così alla fine del secondo tempo Baptista, entrato per Totti, decide di concludere definitivamente la partita, prende la palla sulla fascia sinistra si accentra saltando due avversari e “Boom” millimetrico sotto la traversa segna il goal del 3-0, forse il meno rilevamente ai fini dei punti guadagnati per risalire la classifica, ma sicuramente di eguale bellezza rispetto agli altri due. La Roma batte il Genoa e lo agguanta al quinto posto a meno uno dalla Fiorentina.
Da sottolineare la gara del nuovo acquisto, Motta dovuto subentrare in campo dopo l’infortunio di Cicinho, il nuovo arrivato entra bene in gara e con una buona dose di personalità riesce tranquillamente a governare la sua gara e a guadagnarsi la sua prima razione di applusi dall’Olimpico.
Altra nota di lode per il capitano che sicuramente si esalta facendo chiaramente vedere come le gare scorrano diversamente con la sua presenza in campo.
Brava Roma!
Silvia De Masi
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